In arrivo novità importanti su Facebook nel prossimo futuro che riguarderanno soprattutto i post. Infatti, non sarà più sufficiente mettere titoli ad effetto per attirare l’attenzione degli utenti ma a contare sarà il contenuto della notizia.

In altre parole, Mark Zuckerberg e i suoi collaboratori hanno pensato di cambiare l’algoritmo danneggiando gli adescatori di clic.
Ma chi stabilirà quale sia una storia rilevante? Facile, sarà l’utente stesso, o meglio, l’utente che è disposto a “perdere” almeno un minuto del suo tempo per leggere un articolo stabilirà che quell’articolo sia degno di nota.
I contenuti i cui lettori dedicheranno più attenzione saranno premiati mentre verranno penalizzate le notizie che nonostante un titolo roboante saranno aperti e chiusi subito dopo. Il nuovo algoritmo, inoltre, farà in modo da non offrire all’utente troppe notizie che provengono sempre dalla stessa fonte. Quindi, due sono i parametri che verranno introdotti da Facebook: il tempo di lettura e la diversità dei post.
Soprattutto le testate giornalistiche sono obbligate ad un cambio di strategia se non vogliono correre il rischio di perdere lettori, i furbetti sono avvisati.

Naturalmente, nel tempo di lettura di un articolo non è incluso il tempo di caricamento della pagina.
In molti temono, sperando, nel frattempo, si riesca a trovare un adeguato compromesso, che questa rivoluzione favorisca esclusivamente il diffondersi di notizie che interessino alle masse, a volte, potrebbe trattarsi anche di notizie banali, trascurando informazioni, che seppur ugualmente meritevoli di attenzione, non raccolgono un sufficiente minutaggio da risultare idonee alla diffusione a largo raggio.

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