E’ stata la polizia postale a lanciare l’allarme di un virus che aggredisce gli indirizzi di posta elettronica, il suo nome è “Cryptolocker“.

Sono già tante le persone colpite, tra le vittime non solo cittadini ma anche aziende pubbliche e private.
Ma cosa succede quando si viene attaccati da questo virus?
Innanzitutto, la mail che potrebbe infettare il computer si nasconde tra le tante che si ricevono quotidianamente nella nostra casella postale. A volte, si è tentati dall’aprire le mail anche se provenienti da mittenti sconosciuti soprattutto se l’oggetto sembra essere innocuo o addirittura sembra solleticare la nostra fantasia. Ecco scattare la trappola.

Si apre il messaggio in cui si parla di una presunta spedizione effettuata a nostro favore, magari un tablet o un qualcosa che potrebbe farci pensare che oggi sia il nostro giorno fortunato. In altri casi, si tratta di mail provenienti dai nostri gestori di telefonia mobile o di nostri fornitori di energia elettrica, acqua, gas,
Nel testo, con ogni probabilità, ci sarà un link che rimanda all’apertura di un’altra pagina web oppure un allegato, ad esempio, un documento pdf, che non potremo non aprire soprattutto perchè il testo che si è letto è stato così convincente da volerne sapere qualcosa in più.

A questo punto la frittata è fatta, si è dato il via all’installazione del virus. A differenza di quello che si potrebbe pensare, questa volta, il virus non danneggia il computer ma procede con le minacce, con il ricatto perchè viene chiesto il pagamento di qualche centinaia di euro non in moneta reale ma virtuale, il bitcoin, 1 btc attualmente corrisponde a circa 217 euro, così da incrementare il portafoglio digitale di criminali informatici che senza alcuno scrupolo carpiscono la buona fede di ignari utenti.
Tutto qui? Allora, basterebbe non pagare e il problema è risolto.

Non è proprio così semplice perchè il virus che si è installato arbitrariamente, senza alcuna autorizzazione, tende a criptare tutti i nostri file presenti sul computer. Da qui nasce il ricatto, per riavere i tuoi file devi pagarci. Dopo il pagamento ti verrà spedito un altro messaggio con un programma di decriptazione.
La polizia postale invita gli internauti a non cedere al ricatto anche perchè non si è sicuri che questi criminali mantengano le promesse fatte.

Bisogna, pertanto, seguire alcuni consigli.
1) Innanzitutto, ed è quello che si dovrebbe sempre fare, è necessario leggere attentamente la posta arrivata. Nel caso di mittenti sconosciuti non aprire il messaggio e soprattutto non aprire l’allegato.
2) Avere sempre un antivirus attivo e aggiornato sul proprio computer.
3) Controllare se è in funzione il firewall.

Qualora ci si accorga di aver aperto una mail sospetta e soprattutto qualora si sia aperto un allegato proveniente da dubbia fonte, occorre spegnere subito il computer perchè in questo modo si potrebbe bloccare l’azione del virus che non avrebbe il tempo di compromettere i nostri dati.


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