Cybercrime: foto

Il cybercrime costituisce sempre più spesso un concreto pericolo per tutti coloro che utilizzano regolarmente la rete e che conservano online dati o documenti sensibili. Il rischio maggiore è costituito poi dalle password che vengono scoperte dai cybercriminali e utilizzate illecitamente per accedere a profili privati, conti bancari e siti web.

In altre parole quando si ha a che fare con il mondo di internet non si è mai troppo sicuri. Questo perché esistono strumenti avanzati che consentono in poche semplici mosse di accedere a qualsiasi tipo di informazione. Ma allora come tutelarti ed evitare che qualcuno possa avere accesso ai tuoi dati?

Cybercrime: le mosse per prevenire i reati informatici

Raggiungere una sicurezza totale è davvero difficile. Tuttavia puoi ridurre notevolmente il pericolo di intrusioni da parte di hacker professionisti adottando alcune semplici regole:

  1. Per le password non utilizzare mai date di nascita o nomi. Piuttosto utilizza una combinazione di numeri, lettere, simboli, maiuscole e minuscole.
  2. Cambia spesso la password e non utilzzare la stessa per tutti i tuoi accessi.
  3. Usa piattaforme cloud per salvare e condividere facilmente file, ma attenzione, evita di caricare file contenenti informazioni strettamente personali e dati sensibili. In generale queste piattaforme sono sicure, ma stai pur sempre caricando i tuoi documenti online.
  4. Non rispondere ad email sospette e non cliccare su link che ti arrivano per posta elettronica di dubbia provenienza. Potrebbe trattarsi di un virus informatico. Ricorda che per comunicazioni importanti aziende come Poste Italiane e compagnie bancarie non ti contattano mai via mail ma al massimo ti spediscono una raccomandata o ti chiamano al telefono.

Polizia di Stato sul crimine informatico

Le vittime di crimini informatici possono rivolgersi alla Polizia Postale che è una sezione del corpo della Polizia di Stato la quale si occupa esclusivamente delle frodi postali e della criminalità informatica.

A seguito di una denuncia la Polizia si attiva e grazie a veri professionisti del settore è in grado spesso di individuare i cybercriminali e di arrestarli.

Anche Poste Italiane ha un suo sistema di cyber security che monitora costantemente movimenti sospetti su conti e carte prepagate. Per merito di questo servizio molti clienti sono stati in grado di bloccare prontamente le loro carte dopo un primo movimento sospetto talvolta proveniente da paesi esteri come Francia, Germania o Inghilterra.

Reati informatici codice penale

Sul terrorismo informatico il codice penale si pronuncia elencando le fattispecie di reato:

  • Frode informatica;
  • Accesso abusivo a un sistema informatico;
  • Detenzione abusiva di codici di accesso;
  • Diffusione di sistemi e apparecchiature volte a danneggiare un sistema informatico.

Sono inoltre puniti dalla legge:

  • Pedopornografia;
  • Violazione della privacy;
  • Violazione del diritto d’autore.

Questo ultimo punto è oggi spesso al centro dell’attenzione mediatica. Cresce infatti il numero di persone che realizza siti illeciti per la visione in streaming di film o fiction violando in tal modo il diritto d’autore.

Cybercrime: la sicurezza prima di tutto

Adottare quindi delle tecniche per prevenire i reati sul web è possibile. L’importante è essere sempre prudenti. Basta anche una piccola disattenzione e il rischio di essere truffati e di perdere i propri risparmi aumenta notevolmente. Con le giuste precauzioni puoi stare sicuro perché le probabilità di intrusioni indesiderate sono davvero molto ridotte.