A differenza di un foglio di lavoro di Excel, nel foglio di lavoro di PowerPivot, non è possibile modificare il contenuto di una cella, e se si seleziona una cella, premendo, poi, il pulsante Canc della tastiera, non viene cancellata soltanto la cella selezionata ma viene eliminata definitivamente la colonna alla quale la cella appartiene.

Un’altra differenza consiste nelle dimensioni del foglio di lavoro, mentre in Excel 2007 e 2010, il numero di righe e di colonne è rispettivamente di 1.048.576 e 16.384, invece, in PowerPivot non ci sono limiti; infatti le righe possono anche superare i 2 milioni. Le colonne possono essere allargate o ristrette, infatti, vi è un pulsante apposito chiamato Larghezza colonne, nella scheda Home, sezione Visualizza; le righe invece non possono essere modificate.

Le colonne, inoltre, possono essere nascoste, eliminate e bloccate, così come è possibile aggiungerne altre. Se si desidera rinominare un colonna, un modo è quello di utilizzare il tasto destro, l’altro, quello di fare doppio clic sull’intestazione di colonna.

Se una delle colonne ha per intestazione una data, è possibile cambiare il formato data nella scheda Home, gruppo Formattazione.

differenza tra powerpivot e foglio di lavoro di excel

Le intestazioni di colonne sono già pronte ad essere filtrate, infatti, in basso a destra di ciascuna di esse, vi è la linguetta del filtro. Alcune intestazioni di colonna mostrano chiaramente la relazione esistente con altre tabelle, lo si intuisce dal fatto che a destra di esse vi è una particolare icona.

Le colonne possono essere spostate utilizzando il mouse in quanto il pulsante Taglia non è presente; si posiziona il mouse sull’intestazione di colonna che si desidera spostare e quando il mouse cambia aspetto, cioè, quando assume la forma di quattro freccette, tenendo premuto il tasto sinistro, ci si sposta nel punto desiderato.

I fogli di lavoro di PowerPivot, che poi sono le tabelle importate da un file di Access, possono essere spostati esattamente come i fogli di lavoro di Excel, con il mouse oppure con il tasto destro, scegliendo Sposta dal menu che viene visualizzato.

La barra della formula diventa attiva soltanto dopo aver aggiunto una nuova colonna. Dopo aver digitato una formula ed aver premuto il pulsante Invio della tastiera, il risultato viene ottenuto in tutte le celle della colonna.

differenza tra powerpivot e foglio di lavoro di excel

Mentre in un foglio di lavoro di Excel, al di sotto della barra di suddivisione dei fogli, vi è la barra di stato, invece in PowerPivot vi è una casella dove è indicato il numero di record e dove sono presenti i pulsanti, tipici di una finestra di un oggetto di Access, questi pulsanti permettono di:

– spostarsi tra i vari record in maniera sequenziale;

– spostarsi dal primo all’utlimo record;

– spostarsi dall’ultimo al primo record.

La procedura per rinominare un foglio di lavoro, o meglio una tabella, è quella di usare il tasto destro del mouse.

Per selezionare un intero foglio di lavoro, così come in Excel, si posiziona il mouse nel punto dove si incontrano la prima riga e la prima colonna, sotto la cosiddetta Casella nome.

differenza tra powerpivot e foglio di lavoro di excel

Per conoscere che cosa è PowerPivot è consigliabile cliccare sul seguente link: http://www.gerardopaolillo.it/importare-i-dati-in-powerpivot.html


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