Ecco un riepilogo delle azioni che si possono intraprendere su Twitter per fronteggiare eventuali utenti indesiderati. Innanzitutto è possibile bloccare l’utente; in proposito bisogna operare una distinzione tra follower e following: se si tratta di follower, questi non potrà più seguire i nostri tweet, aggiungere il nostro account alla sua lista mentre se si tratta di un following non sarà più possibile vedere i suoi tweet sulla nostra home page.

Quando un utente viene bloccato non riceverà alcuna notifica.
Se il nostro profilo non è privato anche l’utente bloccato potrà visualizzare quello che noi scriviamo.

Twitter oltre a bloccare un utente prevede anche altre opzioni come ad esempio “Smetti di seguire”, in questo caso, i tweet dell’utente che non si desidera seguire non saranno visualizzati così come non sarà più possibile vedere le sue interazioni con altri followers e non si potranno inviare messaggi diretti.

Ultimamente Twitter ha aggiunto anche un’altra opzione che si chiama “Nascondi” o “Togli voce” che permette di nascondere i tweet e retweet di un utente senza impedire di seguirci, tuttavia, non si potranno più ricevere le loro notifiche SMS o push; i tweet precedenti saranno comunque visibili. Resta, però, la possibilità di interagire con tweet diretti o messaggi privati. L’utente nascosto non si accorgerà dell’applicazione di questa funzione.

Infine, c’è la possibilità di segnalare i tweet che contengono spam oppure i tweet ritenuti offensivi, questa opzione permette non solo di segnalare il tweet ma anche di bloccare e smettere di seguire l’account che lo ha pubblicato. In questo caso, così come per le azioni precedenti, Blocco e Togli voce, si sceglie la voce che interessa dall’elenco che compare dopo aver fatto clic sui tre puntini che si trovano sotto il tweet dell’utente “incriminato”.

blocca-follower


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