Tra i tanti virus che circolano in rete ce ne uno ingannevole che dietro mentite spoglie attira l’utente nella trappola per poi mettere in pratica il suo scopo: prendere files dal computer e rilasciarli solo dopo aver pagato.

Infatti, questo virus finge di essere Google Chrome ma non è Google Chrome se non un ransomware ossia un nuovo tipo di “pizzo elettronico”. Finora è rimasto colpito il 6,3% degli internauti e ad individuarlo è stata la società Eset che ha anche affermato che, purtroppo, gli italiani sono tra coloro i quali hanno maggiormente abboccato. Tuttavia, il file che si presenta come chrome.exe si può facilmente riconoscere in quanto non appare firmato digitalmente e le informazioni relative alla versione e al nome del prodotto sono state cancellate. Quindi, è opportuno, prima di installarlo, come si dovrebbe sempre fare, controllare le sue caratteristiche.
Il finto browser presenta una dimensione pari a 45 MB proprio come quello originale. A questo punto ci si potrebbe chiedere ma l’antivirus e il firewall perchè non lo bloccano subito? Perchè questi nostri strumenti di difesa funzionino al meglio è necessario sempre aggiornarli, inoltre, è buona norma scaricare i software dai siti ufficiali.

Nel caso in cui, malauguratamente, venga installato il finto Google Chrome sul Pc, tutti i suoi file nocivi vengono decompressi tra i files temporanei presenti nella cartella omonima. Per liberare i files crittografati bisogna pagare un riscatto sotto forma di bitcoin. Ma prima di giungere a tanto è preferibile aggiornare le ultime patch di sicurezza di Windows oltre a non trascurare i consigli descritti in precedenza.


Print Friendly

Articoli collegati:

Lascia un Commento