Linguaggi di programmazione per bambini: foto

I linguaggi di programmazione per bambini sono tutti quei linguaggi che permettono ai più piccoli di sfruttare sistemi semplici e intuitivi per programmare computer e comprendere come funzionano alcuni algoritmi.

Generalmente si concretizzano in giochi dove il bambino deve far muovere un personaggio e fargli così raggiungere un obiettivo impartendo una serie di istruzioni al pc. In tal modo anche i bambini imparano a utilizzare correttamente il computer e cominciano ad acquisire competenze importanti.

Inoltre conoscere le logiche di un linguaggio di programmazione fin dalla tenera età aiuta a sviluppare facoltà mentali avanzate e a coltivare le abilità logiche, matematiche e creative.

Linguaggi di programmazione per bambini: un informatico tra i primi sviluppatori

L’informatico Seymour Aubrey Papert realizzò insieme ad altri sviluppatori il primo sistema per programmare appositamente pensato per i bambini. Logo, questo il nome del programma, permetteva di far sperimentare a una tartaruga esperienze di vario genere semplicemente attraverso alcuni input che gli venivano impartiti dai piccoli.

Lo scopo del programma era prettamente quello di far divertire insegnando però alcune nozioni essenziali dell’informatica.

Dopo Logo sono stati messi a punto molti altri sistemi che hanno avuto un gran bel successo e che ancora oggi sono utilizzati ampiamente, specialmente all’interno delle scuole.

Tra questi c’è Scratch davvero completo e ben fatto dove appare un personaggio che attraverso alcuni comandi è possibile far parlare, muovere e giocare. Quest’ultimo è adatto soprattutto per bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni ed è totalmente gratuito. Oggi può contare su una vasta comunità di oltre 27 milioni di persone.

Bambino gioca con il tablet: foto

Il linguaggio di Scratch inoltre ampiamente utilizzato in musei, biblioteche e centri ricreativi che vedono coinvolti i bambini i quali hanno l’occasione di apprendere divertendosi. Dopotutto, come dimostrato ormai da numerosi ricercatori, il modo migliore per apprendere è puntare sullo svago, così si impara meglio, più velocemente, e ci si annoia di meno.

I vantaggi dell’imparare un linguaggio informatico da piccoli

Imparare un linguaggio informatico fin da bambini è ritenuto importante in quanto:

  • Aumenta le capacità organizzative e quindi aiuta a mettere in ordine le idee;
  • Permette di utilizzare pc e tablet fin da piccoli nel modo corretto;
  • Aiuta a sviluppare doti creative. I bambini devono trovare delle soluzioni a un problema e per farlo inventano, pensano, scoprono, creano.

Purtroppo spesso la mancanza di fondi necessari ha reso impossibile mettere a disposizione dei piccoli, sistemi che consentono di gestire linguaggi di programmazione. Tuttavia sono diversi gli istituti scolastici orientati all’innovazione digitale che hanno puntato proprio sull’insegnamento dell’informatica e della programmazione ai giovanissimi studenti.

Linguaggi di programmazione per bambini: i primi 50 anni

A dicembre 2017 sono stati celebrati i primi 50 anni dell’esistenza dei linguaggi per bambini. Il colosso mondiale Google ha celebrato questa data creando un doodle interattivo con protagonista un coniglietto che doveva ricevere istruzioni per muoversi lungo diversi livelli e arrivare a raggiungere le sue amate carote.

Attualmente sono molte le aziende web specializzate nella creazione di programmi e App che continuano a studiare e a sperimentare nuovi linguaggi per avvicinare i bimbi alle logiche computazionali.