In rete, siamo costretti ad utilizzare password per poter accedere al nostro account di posta elettronica, ai social network, alle agenzie di lavoro interinale, alle varie community virtuali cui si è iscritti. La scelta di una password non vulnerabile è fondamentale, è un’operazione che non deve essere sottovalutata ma ponderata con attenzione.

Non bisogna essere superficiali e scegliere, ad esempio, i numeri da 1 a 8 o peggio ancora utilizzare la stessa parola password alcune volte accompagnata da 1.

Pur risultando comprensibile l’uso di parole o anche combinazioni di lettere e/o numeri facili da ricordare per una questione prettamente mnemonica può rivelarsi, comunque, un errore madornale, è un pò come consegnare le chiavi della propria casa ad un ladro.

Altre password da evitare sono l’utilizzo delle prime cinque lettere presenti sulla tastiera partendo da sinistra, cioè, qwerty e l’inserimento delle prime tre lettere dell’alfabeto unitamente ai primi tre numeri, abc123.

Carina ma ugualmente da evitare è la password i love you, così come sono da non utilizzare adobe123, admin, photoshop.

Addirittura, c’è stata un’agenzia di consulenza per la gestione delle password che ha stilato una classifica, per il terzo anno consecutivo, delle venticinque combinazioni più abusate in rete, ecco di seguito l’elenco:

1. 123456

2. password

3. 12345678

4. qwerty

5. abc123

6. 123456789

7. 111111

8. 1234567

9. iloveyou

10. adobe123

11. 123123

12. admin

13. 1234567890

14. letmein (Fammi entrare)

15. photoshop

16. 1234

17. monkey

18. shadow

19. sunshine

20. 12345

21. password1

22. princess

23. azerty (le lettere nella prima riga della tastiera AZERTY, variante della QWERTY)

24. trustno1 (trust no one, non fidarti di nessuno)

25. 000000


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