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Mentre in Word si crea un documento, in Excel, invece, si crea una cartella di lavoro. Infatti, il titolo predefinito che compare in alto alla finestra del programma, proprio al centro, tra la barra di accesso rapido a sinistra e i tre classici pulsanti di Windows a destra, è Cartel1.


A differenza di un foglio di lavoro di Excel, nel foglio di lavoro di PowerPivot, non è possibile modificare il contenuto di una cella, e se si seleziona una cella, premendo, poi, il pulsante Canc della tastiera, non viene cancellata soltanto la cella selezionata ma viene eliminata definitivamente la colonna alla quale la cella appartiene.


Tenendo conto della tabella utilizzata nell’articolo relativo all’Elemento calcolato, si supponga di voler calcolare la provvigione del fatturato al 10%. Per farlo, occorre prendere in considerazione il pulsante Formule della sottoscheda Opzioni, scegliendo dall’elenco, Campo calcolato.

Nella finestra Inserisci campi calcolati, nel riquadro Campi, si seleziona il campo da calcolare, nell’esempio proposto, Fatturato.


Molto spesso gli sviluppatori di un programma si divertono a nascondere contenuti di natura bizzarra all’interno dei programmi stessi.

Si tratta dei cosiddetti Easter eggs, dall’inglese uova di pasqua, che poco hanno a che vedere con programmi e software in genere. Non sono dannosi, non ne impediscono il normale utilizzo, sono divertenti; vengono introdotti per pura vanità oppure inseriti come una firma che il progettista appone alla conclusione del suo lavoro; caratteristica imprescindibile è la creatività.


Per importare dati in excel occorre prendere in considerazione la scheda Dati, sezione Carica dati esterni.
Si supponga di voler importare dati provenienti da un database di access. Dopo aver cliccato sul pulsante Da Access, si apre la finestra Selezione origine dati. In questa finestra si sceglie il file da cui prelevare i dati, e poi si clicca su Apri.